“Odissea”: il viaggio che dopo 2700 anni continua a stupire il pubblico

Il successo riscosso da Odissea conferma quanto le peripezie di Ulisse continuino ancora oggi ad affascinare il pubblico. Uscito nelle sale il 16 luglio 2026, il film di Christopher Nolan ha superato i 900 milioni di dollari d’incasso mondiale in poco più di due settimane, un risultato destinato a crescere ulteriormente.

D’altronde, del nuovo colossal si parla in tutto il mondo. A suscitare interesse non è soltanto il cast stellare, che comprende Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Robert Pattinson, Lupita Nyong’o e Zendaya, ma anche l’imponenza della produzione. Con un budget superiore ai 250 milioni di dollari, Odissea è infatti diventato il progetto più costoso della carriera di Nolan. 

La sfida del regista americano era ambiziosa: trasformare il lungo e avventuroso viaggio di Ulisse verso Itaca in uno spettacolo cinematografico capace di coinvolgere il pubblico contemporaneo e, allo stesso tempo, di riaccendere l’interesse per uno dei testi fondamentali della letteratura classica. I risultati sembrano dargli ragione: oltre ad aver conquistato i botteghini di tutto il mondo, il film ha contribuito a far crescere sensibilmente le vendite delle diverse edizioni dell’opera di Omero.

Dopo aver raccontato dei libri del passato ancora attuali, in questo articolo analizziamo quindi come un’opera dell’antica Grecia abbia la forza di attraversare i secoli e trasformarsi in un autentico kolossal cinematografico.

Un racconto che non passa mai di moda

Per capire meglio le ragioni per cui così tante persone sono corse nelle sale cinematografiche, dobbiamo fare prima un viaggio nel passato, per poi ritornare al presente: 

 

  • 22 anni senza un colossal hollywoodiano improntato sulla mitologia greca. Da tanti anni Dei ed eroi non occupavano in maniera così importante il grande schermo. L’ultimo esempio di questo tipo di film è stato “Troy”. Blockbuster di inizio del nuovo millennio, con protagonista Brad Pitt, affiancato da Orlando Bloom e altri nomi illustri.  
  • Oltre a un cast composto dagli attori più in voga del presente e del passato recente, un altro motivo del successo è un nome e cognome, Christopher Nolan, sinonimo di cinema di qualità.
  • A ciò si aggiunge la novità delle riprese in IMAX. Nolan ha, infatti, scelto di girare gran parte delle scene della pellicola con questa tecnologia. Ciò gli ha permesso di realizzare delle immagini immersive di altissima qualità, trasformando la proiezione in sala in un vero e proprio evento cinematografico.
  • La presenza di scene d’azione, con uno sfondo di riflessione. Come spesso accade nei suoi film, il regista non vuole solo raccontare ciò che succede all’interno della vicenda, ma propone pure temi filosofici e ricchi di pathos, che si tramutano in spunti su cui meditare dopo la proiezione.

 

Ma in fondo, il vero segreto di “Odissea” è che i miti classici sono delle storie perennemente contemporanee. Nella loro capacità di raccontare nel profondo l’animo umano, si cela la ricetta per l’eternità. Il tema del viaggio, della nostalgia, della famiglia, dell’avventura e della perseveranza sono ingredienti fondamentali che riescono a emozionare anche il pubblico contemporaneo. 

 

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Non solo Nolan: Omero “co-autore” di parecchi film del passato

“Odissea” è solo l’ultima di numerose trasposizioni dedicate alla storia di Ulisse. Certo, Nolan ha il merito di essere riuscito a distinguersi dalla massa, ma quali altri autori hanno pensato di riportare in vita questa storia? Un primo esempio, che abbiamo già citato, è un must dei professori delle scuole medie: stiamo parlando di “Troy”. 

Questo è certamente collegato alle storie prodotte da Omero, ma tratta dell’altro grande poema, ovvero l’Iliade e la Guerra di Troia. Se “Troy” ha avuto un certo Brad Pitt come stella del proprio cast, un altro attore che non passa inosservato come personaggio principale è Kirk Douglas in “Ulisse” del 1954, finora considerato uno dei più celebri adattamenti del componimento greco. 

Nel 1997 il regista russo Andrej Končalovskij ha invece realizzato la miniserie televisiva “L’Odissea”, premiata con un Emmy per gli effetti speciali.  In questa lista c’è anche un tocco italiano, grazie a “Itaca – Il ritorno”, film del 2024 diretto da Uberto Pasolini, che ha deciso di concentrarsi sull’ultima parte del poema, con il ritorno di Ulisse e il conseguente confronto con i Proci. 

 

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Da capostipite della letteratura di ieri… all’ ispirazione per sbancare al botteghino oggi

Sembra impossibile che dei poemi classici incentrati sull’Antica Grecia, risalenti addirittura a 27 secoli fa, riescano a riscontrare un enorme successo oggi. Non si tratta solo di effetti speciali mozzafiato o di un cast all’ultimo grido, ma è una questione più profonda legata al potere narrativo di questi miti senza tempo. Il recente capolavoro di Nolan serve a ricordarci che le grandi storie del passato possono stuzzicare ancora la nostra fantasia. In fin dei conti è quello che Berica Editrice cerca di realizzare, con le dovute proporzioni, con i suoi libri che costituiscono degli sguardi originali sul mondo in grado non solo di intrattenere, ma anche di far riflettere.

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